Sei qui:

 

 

mfm 01

mfm 03In questi ultimi anni, come Suore Francescane dei Poveri, abbiamo riflettuto sulle possibili modalità per coinvolgere più attivamente nel cammino della Congregazione i laici vicini alle nostre comunità e coloro che collaborano con noi. Abbiamo quindi preparato un “cammino carismatico formativo” per far conoscere meglio il carisma di cura e guarigione della Beata Francesca Schervier, per approfondire la bellezza dei valori francescani e clariani e accrescere il desiderio di vicinanza alla nostra famiglia.

Con alcuni laici di Pistoia abbiamo iniziato il cammino già nell’ottobre/novembre 2015: il gruppo si è entusiasmato per questa esperienza ed è emerso il desiderio di continuare anche l’anno successivo.

Quest’anno, però, abbiamo introdotto una nota molto interessante e stimolante. Abbiamo chiesto ad Egisto Cardarelli, che fa parte del gruppo, di coinvolgersi con noi nella conduzione degli incontri. Il risultato è stato spettacolare! Egisto è un amante della Parola di Dio, della Chiesa e di Madre Francesca. Ha presentato le tematiche affidategli con molta passione, competenza ed entusiasmo.

 mfm 04“Attraverso la vita di S. Francesco e della Beata Francesca Schervier – racconta Egisto - stiamo approfondendo alcuni temi che trovano espressione concreta nel quotidiano. Questi Santi, con il loro Carisma, hanno parlato alla mia vita, ricordandomi di non smarrire mai la strada per la quale, da sempre, lo Spirito del Signore mi sta conducendo ad incarnare Gesù, per rappresentarlo con dignità nel mondo.
Ho meditato che la maturazione dell’uomo è direttamente proporzionale alla sua sensibilità dinanzi alla sofferenza e che la più grande lezione che ci viene dalla vita è che il dolore può divenire sorgente di fecondità per noi e per gli altri.
Rileggendo le parole di Madre Francesca e di S. Francesco ho fatto memoria dei segni che hanno lasciato nel mio cuore: la povertà come dono di me stesso, la condivisione, la solidarietà, i gesti di carità che sollevano e restituiscono dignità, il gusto del servizio, il coraggio di uscire per condividere i bisogni spirituali e materiali del mondo che ci interpella.
Le parole e l’esperienza di questi santi ci invitano a vivere più generosamente il Vangelo, facendo emergere la nostra personalità più profonda e il nostro volto più autentico. Ringrazio il Signore per questi incontri e lo prego perché le parole possano tradursi in vita, riconciliandoci con la quotidianità.”

mfm 02Come comunità, riflettendo sull’ esperienza in corso, abbiamo messo in luce alcuni aspetti importanti di questo cammino: riconosciamo che c’è tanta gente dall’animo bello e profondo - gente che ama, lotta, soffre e spera ogni giorno e che lo stare insieme, l’ascoltare e il condividere, aiuta a partecipare esperienze, domande ed intuizioni molto forti, segno di una grande ricchezza umana e spirituale.

Ce lo conferma anche Immacolata: “Ogni volta che torno a casa dagli incontri francescani dico che dovrebbero essere di più! Mi riempiono e mi suscitano buone inquietudini. Mi aiutano nella vita quotidiana a lenire dolori, ma anche a scorgere i tanti benefici che mi dà il Signore.
È bello anche contestualizzare e attualizzare, con il desiderio di fare la volontà del Padre. Tutto questo, nella spiritualità di S. Francesco e di Madre Francesca Schervier.
Sento il profumo dell’Amore, della semplicità, il guardare gli ultimi nella bellezza delle creature e del creato. Grazie!”

Per noi Suore, c’è lo stupore di vedere espandersi la gioia di quel Carisma che ci ha preso il cuore e afferrato la vita.

Sr. Maria Francesca Musumeci, SFP

Pubblicato: 10/08/2017