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sp17 07Picnick a Prato della Valle sp17 06Preghiera del mattino 

sp17 01Visita ad una famiglia
sp17 03Tea sharing per ascoltare la testimonianza di Roberta
sp17 04Steppiste in pediatria con sr Tania

Prendi una manciata di giorni, un gruppo di ragazze dalla Calabria al Veneto passando per Roma, qualche Francescana dei Poveri, una città come Padova, un po’ di sana incoscienza e tanta voglia di mettersi in gioco.

Aggiungi i due ingredienti principali: la preghiera davanti a Gesù Eucarestia e l’incontro con chi vive situazioni di disagio, malattia, sofferenza.

Mescola tutto con un pizzico di allegria e di vita comunitaria itinerante e attendi qualche giorno: vedrai volti cambiati, lacrime di commozione, sguardi sorpresi e sorrisi di gioia inaspettata;  ascolterai parole di luce, silenzi di solidarietà e orizzonti nuovi.

Questa la ricetta base del nostro Step di Padova, dal titolo “Perché andiate… verso i poveri da incontrare”: ricetta di cui vi proponiamo alcuni frutti, raccontati dalla viva voce di chi c’era!

“Credo che questo tempo sia paragonabile ad una fonte, che disseta e rigenera” (T.)

“Imparo da Te, Signore, che la guarigione del cuore avviene nel fare gesti d’amore” (R)

“La vita di comunità è per me come ritornare alle radici. Iniziare la giornata con un canto e con una preghiera mi aiuta a lasciarmi lavorare, a lasciarmi condurre, mi porta ad ascoltarmi e a vedere la realtà nella verità” (A.)

“Sono partita stamattina con l’intenzione di scoprire il volto di Gesù nelle persone che incontravo. Quando ho conosciuto le ragazze di Progetto Miriam ogni loro sguardo mi ricordava Lui. Nonostante la sofferenza vissuta, quei volti hanno la voglia di ripartire. Proprio come Gesù fa con me, con noi, con tutti…” (V.)

“Nei sorrisi di quei bambini all’hospice pediatrico, nei loro inviti a giocare, nel tendere la mano per mostrarci le loro cose… In tutto questo ho sentito la presenza di Dio (…) Mi porto a casa un grande tesoro: la scoperta che per essere un po’ meno inadeguata di quanto mi sento, basta donare il mio tempo. Il resto viene da sè” (C.)

“Dilataci il cuore, perché vi stiano tutti: una speranza, una richiesta per non dimenticare nulla, per non rischiare di scoppiare, ma essere strumento per far scorrere il tuo amore…” (S.)

“Dio mantiene fede alle sue promesse: a noi basta giocarci! E’ tempo di dare voce alla Bellezza che c’è!” (C.)

“Torno a casa con occhi nuovi e un cuore nuovo, con tanta voglia di capire quello che Dio vuole da me giorno per giorno” (V.)

Sr. Wilma Molinari sfp

Pubblicato: 25/05/2017

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