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sum step 2016 01Il gruppo

Alla vigilia di uno Step, Casetta Nova si trasforma. Le stanze di casa si aprono per accogliere ragazze con le loro valigie piene di storie, di desideri, sogni, curiosità. Accomunate tutte dallo stesso desiderio: mettersi in ascolto di quello che Dio ha pensato per ciascuna di loro.
"il tuo volto Signore, io cerco" questa  frase del salmo 27,  dal 6 all’11 agosto è diventata un mantra con cui cantare i vari volti di Dio che è Padre e Madre, Guerriero, Amore, e Sapiente.

 Volto di Padre e Madre ovvero un "padre mammoso", che accoglie come il Padre misericordioso del quadro di Rembrandt, con una mano che accarezza e l'altra che sorregge, proprio come farebbero una mamma ed un papà. Dice S. “ho visto gli atteggiamenti matrigni che uso ed ho usato nei miei confronti. Il mio corpo mi ha restituito sensazioni negative in alcuni momenti del laboratorio e la paura di guardare le ferite dietro a queste sensazioni mi ha sfiancato. Con queste paure e sensazioni nel cuore ho chiesto un abbraccio, che forse aspettavo da un po'. E' stato un abbraccio che ha rotto gli argini che mi tenevano insieme, che mi ha avvolto, accarezzato e sostenuto, proprio come il Padre misericordioso e che mi ha rassicurato, se vado in pezzi non li devo rimettere a posto da sola.

Volto incontrato anche a Piazzale Partigiani alla distribuzione della cena a 200 poveri di Roma.  A. ci condivide che “è stato un incontro liberatorio e meraviglioso, ho ricontattato una parte di me che avevo dimenticato: adoro parlare e stare con le persone. Prima di arrivare ero ansiosa e preoccupata per come avrei affrontato coloro a cui veniva distribuita la cena. Una volta iniziato il servizio mi sono "tuffata" negli occhi e nelle parole di chi ho incontrato senza pensarci troppo e pian piano il timore, la preoccupazione sono svanite per lasciare spazio all'ascolto, ai sorrisi e all'accoglienza degli uomini e delle donne con cui ho parlato”.

 sum step 2016 02gruppo cucina
 sum step 2016 03laboratorio
 sum step 2016 04preparazione per piazza Partigiani
 sum step 2016 05sr. Jenny con alcune ragazze

Volto di Guerriero che si è manifestato a Raggi di Sole, centro diurno delle sfp che ospita a pranzo uomini e donne disagiate. Servizio che ridona una dignità a queste persone attraverso un percorso lavorativo laddove sia possibile. E. racconta che “arrivate lì con tutte le buone intenzioni di accogliere e metterci all'ascolto, con grande sorpresa siamo state noi ad essere accolte e ascoltate con grande interesse. Da subito siamo entrati in sintonia e con fratellanza ci siamo scambiati tutto ciò che volevamo condividere, nessuno ha invaso la sensibilità dell'altro, come se quello fosse stato un ritrovo familiare da anni tanto atteso”.

“Ci sono esperienze così forti che non possono essere descritte per quello che scatenano nel cuore. Dove sono andata per dare ho ricevuto. In questo correre e affannarsi per dare un senso alle inquietudini di tutti i giorni, tra bisognosi e gli emarginati ho ritrovato il Centro. L'umiltà, la dignità ed il calore dell'accoglienza. Le mie mani liberate dal peso che portavo, impacciate, sono state offerte al Signore che le ha lavate, profumate d'olio e abbellite facendole diventare Suo strumento di cura e di amore.” T.

Il volto di Amante che ci ama, nella nostra piccolezza, e desidera per noi una vita piena. “Davvero Dio si prende cura di me in modo fedele e, giorno per giorno, mi arricchisce, mi "abbellisce", mi impreziosisce mettendo sul mio cammino persone, situazioni, occasioni speciali. Il Dio Amante è un Dio paziente, che aspetta i miei svariati giri a vuoto; è un Dio che mi fa sentire Amata, che gioisce per me, che permette di cancellare tutte le mie vergogne per far spazio a un Bene grande, a una missione speciale che con grande fiducia Lui mi affida”. A.

“Amore che ci invita a scegliere relazioni di reciprocità, che siano libere da condizionamenti e aspettative. Un amore radicato come le radici di un albero e con i rami protesi verso il cielo. Un amore che cresce, diventa forte e porta frutto perché alimentato dalla cura e dalla passione. Un amore che commuove per la sua pienezza, pienezza di vita.” E.

Volto di  Sapienza: Dio sconvolge la nostra idea umana di sapienza e di bellezza.  Crediamo in un Dio che è “scandalo per i Giudei, stoltezza per i pagani”, eppure è l’Unico che riesca a sfamare la nostra fame di Vita, di Vita Vera. Guardando Cristo Crocifisso siamo chiamati a vivere in ogni momento il Mistero Pasquale: dare la vita per amore. Sembra paradossale ma non c’è niente che dia più Vita di questo. E così, mentre contempliamo il Crocifisso sentendoci amati, ci ritroviamo a benedire le nostre croci quotidiane perché ci permettono di rinnegare noi stessi, andare verso l’altro e farlo sentire amato. S.

A chiudere questi giorni passati insieme è stata la condivisione di quanto vissuto, di quanto Dio ha costruito, fissato, suggerito alla vita di ciascuna e ogni volta è entrare a piedi nudi in una terra sacra.

Dono prezioso la vita che viene donata, che permette di incrociare quello spazio abitato da Altro, dove Casetta Nova diventa luogo prestato a Dio, le suore strumento della sua cura, le relazioni alleanza sana.

E ora? Donne con zaino in spalla, forse un po’ più leggere, incoraggiate a essere madri, guerriere, amanti e sagge. Nello zaino:  il Pane; una Parola che aiuta a fidarsi “Io sono con te, non temere!”; uno stuoino sul quale riposarsi quando il cammino si fa sentire; un Amico speciale che fa compagnia nei sentieri, nei deserti, nelle conquiste.

Riprendiamo così il cammino che continua! C.

sum step 2016 06Le guerriere

Comunità Casa Sant'Antonio - Casetta Nova

Pubblicato: 13/10/2016