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 incontroL'Incontro

pfm 05Momenti dell'incontroIl 25 e il 26 giugno le famiglie in cammino con le sfp di Messina, si sono ritrovate a Savoca per il weekend di fine percorso dell’anno. Per costruire l'incontro, ogni coppia è stata invitata a rappresentarsi in modo creativo nelle tre tappe ( La coppia ieri - oggi e domani)  mettendo in luce i passaggi di guarigione tra una tappa e l'altra: così, nel pomeriggio di sabato ogni coppia, con stile creativo, ha dato forma ad una vera e propria "rappresentazione" della propria esperienza di vita.

Tanta l'emozione nel condividere i vari percorsi di guarigione vissuti in quest'ultimo anno di cammino, ma anche lo stupore per i talenti che sono venuti allo scoperto! Grazie alla comicità di alcuni, la serata è stata allietata da alcune divertentissime scenette.

Mandala 2MandalaLa preghiera è stata incentrata sulla contemplazione della creazione, attraverso la costruzione di un mandala,  ed ha sottolineato la connessione tra tutto ciò che sembra in opposizione: gioia-dolore, notte-giorno, vita-morte, verde-secco, luce-ombra; fino a noi umani, propensi a separare e catalogare come opposti l'uomo e la donna.

La dinamica del "filo rosso" ha invece evidenziato quanto ogni diversità è elemento che accomuna, rendendoci partecipi della storia dell'intero universo. Lo stesso filo rosso lega la coppia: il vissuto dell'uno s'intreccia misteriosamente col vissuto dell'altra e le due vite diventano Una, indissolubilmente!

Abbiamo poi ascoltato la storia del “Gruppo Coppie in cammino” nel suo IERI/OGGI scoprendo quel "filo rosso" che lega il vissuto di quanti nel tempo vi hanno preso parte, sia coloro che sono presenti ma anche coloro che, per scelte diverse, sono ora altrove: tutti hanno costruito quella che è la comunità di oggi. Abbiamo visto una comunità di famiglie evolversi nel numero e nei contenuti. Il futuro l’abbiamo sognato come una CASA aperta, accogliente, dove ogni coppia trova uno spazio dinamico in cui attingere energia di guarigione per ridonarla a sua volta.

Infine, una Coppia di Associati delle SFP che festeggia il 42º anniversario di matrimonio, ha condiviso la propria esperienza di vita e di fedeltà.  In questo clima di partecipazione, tra l’emozione generale, ogni coppia ha rinnovato le promesse: ciascuno liberamente e reciprocamente ha espresso al partner la formula matrimoniale.

Ascoltiamo l’esperienza di alcune coppie:

pfm 02Le esperienzePer me è stato come ritrovarsi sul Tabor, con persone amiche e vere ma, soprattutto, con la Presenza di Dio che tiene per mano e conduce nel sentiero della vita di coppia, dove tutto ha il sapore dell'amore, di un amore più alto, che lega con un filo d'oro il cuore dell'uno al cuore dell'altra e con un filo rosso l'unico cuore di entrambi all'intero cosmo.  V.G.

Dal punto di vista personale il weekend di Savoca mi ha arricchito moltissimo.  L’esperienza del mandala, costruito con gli elementi della natura, mi ha fatto comprendere e accettare il fatto che non devo buttare via niente nella mia vita, anzi, tutto serve per equilibrare la mente, le attese, le cadute e i sentimenti. Ogni foglia secca serve per generare Vita. Mi ha evidenziato il senso profondo della beatitudine: 'beati i puri di cuore perché vedranno Dio': ho compreso che dalla purezza scaturisce la mia libertà attraverso la quale posso vedere Dio in ogni cosa, situazione e persona.
pfm 01Momento ricreativoDal punto di vista di coppia mi ha fatto capire che la condivisione delle ferite é motivo di guarigione per me; l'aver ascoltato la storia degli altri mi ha aiutato.
Il rinnovo della promessa nuziale é stato emozionante come la prima volta, tutto un fermento dentro di me; é stata un'esperienza che mi ha ridato alla luce per vivere ancora, un'altra volta, con nuove idee e motivazioni.  A.F.

Abbiamo riscoperto le origini della comunità, ed è stato come conoscere l'albero genealogico della propria famiglia. Sì, famiglia: perché la comunità non può definirsi in altro modo. È stato fondamentale conoscere e sapere chi, prima di noi, la animava e le dava vita.

Abbiamo partecipato tutti alla costruzione della comunità di oggi, insieme a chi è venuto prima di noi: nel loro ricordo e con l'apporto di ciò che siamo oggi, abbiamo voluto costruire simbolicamente la comunità del futuro. Una comunità con persone sulla soglia di casa, pronte ad accogliere chi vorrà entrare; con qualcuno posto sul tetto, pronto a proteggerla e ripararla se le intemperie si scateneranno all'improvviso su di essa; qualcuno alla finestra ad osservare l'orizzonte, in modo tale da farsi trovare pronto per chi si avvicina e farlo sentire a casa; e infine un cuore pulsante, che anima e dà vita alla comunità, senza il quale non ci sarebbero serenità ritrovate, cuori con nuovi battiti e ferite guarite.
Tutto questo non sarebbe possibile se non tendessimo verso Dio. È lui che muove tutto, che può tutto. E quanti danno vita alla comunità, sono legati a loro volta da un filo: questa volta però il colore è l’oro, il colore della luce, il colore di Dio.  F.C.

Comunità Casa Santa Chiara

Pubblicato: 12/10/2016

pfm 06La casa