Ecco la mia storia

Sr. Rose a Koungheul con i bambiniVorrei raccontare con tanta gioia alcuni aneddoti di una vita fatta di gratitudine a Dio, da cui viene ogni benedizione. Ho conosciuto le Suore Francescane dei Poveri quando ero molto giovane. Le suore lavoravano e andavano a pregare nel mio villaggio di Louanga, dove sono conosciute e apprezzate da tutti. Dopo aver finito le elementari, ho cominciato a lavorare con le suore a Koungheul per la promozione della donna. Vivendo tra le suore sono rimasta affascinata dal loro atteggiamento aperto, dalla disponibilità, dalla gioia e dal modo particolare che avevano di trattare i poveri. Mi sono sentita attratta dalla loro semplicità e dal coraggio. Le suore mi hanno conquistato con il loro stile di vita e la loro testimonianza.

Un cammino francescano

Un po’ di tempo dopo ho cominciato il cammino vocazionale a Parcelles Assainies. La comunità francescana di Parcelles Assainies si trova nel bel mezzo di un quartiere molto vivace, dove vivono molte persone, alla periferia di Dakar. In collaborazione con amici e benefattori, le suore hanno organizzato delle attività pastorali in cui incarnare il carisma della Congregazione: “sanare le piaghe di Cristo sanando i poveri sofferenti”.  

Dopo un periodo di discernimento ho chiesto di fare un’esperienza temporanea di vita con le suore, per conoscerle meglio. Poi, nel dicembre 2003, ho pronunciato i primi voti.  A Parcelles Assainies ho trascorso i primi anni di voti, dal 2003 al 2009, un periodo che è stato molto ricco e decisivo.

Sr. Rose

Durante il primo anno di professione religiosa ho avuto la possibilità di visitare insieme alle suore vari villaggi nella zona interna del paese. Ho visto la povertà di tante donne e bambini che hanno problemi di salute.

Mi ha commosso la loro miseria, l’impossibilità di avere accesso ai servizi sanitari e alle cure di cui hanno bisogno.

Il mio sogno era di studiare nel campo sanitario per aiutare i più poveri, soprattutto le donne incinte e i bambini.

Le superiore mi hanno proposto di continuare a studiare e ho affrontato con coraggio lo studio per poter diventare ostetrica.

Dopo quattro anni alla scuola Saint Martin ho ricevuto il diploma di ostetrica. Durante gli studi ho cominciato a conoscere la realtà sociale di Dakar, con i problemi dei trasporti negli ospedali durante la notte e altre realtà urbane. Non era facile essere l’unica religiosa della classe. Come suora e studentessa dovevo dare un ottimo esempio agli altri, e così ho cercato di affrontare le difficoltà con coraggio e di seguire anche gli studi e la formazione come religiosa.

Un nuovo ministero

La mia comunità ed io abbiamo organizzato delle attività per i bambini dagli 8 ai 14 anni. Il gruppo si chiama “Raggi di sole francescani”. Cerchiamo di vivere ogni giorno con i bambini la Parola di Dio usando il dado dell’amore, facendo attività come la danza e il canto, fabbricando collanine ed  andando in vacanza al mare per una settimana alla fine dell’anno. Che gioia per questi bambini, che sono veramente dei raggi di sole! 

Sr. Rose alla clinica di KoungheulIn ottobre 2009 sono partita dalla comunità Alleluia per andare nella comunità Agape San Damiano a Keur Mbaye Fall in preparazione alla professione perpetua. Il 2 ottobre 2010 ho fatto i voti perpetui alla presenza della Superiora Generale, del Consiglio e di altri ospiti, per servire Cristo nella famiglia delle Suore Francescane dei Poveri e ringraziare la Beata Francesca Schervier e San Francesco d’Assisi per la mia vita. 

Il 18 dicembre sono stata mandata alla comunità Emmaus che gestisce la clinica di Koungheul. Ho sostituito la nostra coraggiosa sr. Angiolina, che ha dato la vita in questo ministero. Con un’équipe di dieci persone andiamo in dieci villaggi intorno a Missira e Koumbidia (distanti circa 50 km l’uno dall’altro), dove lavoriamo per la campagna delle vaccinazioni, pesiamo i bambini e ogni mattina ci curiamo dei più ammalati.

roseIn questa zona fa molto caldo d’estate e durante l’inverno i sentieri sono impraticabili. Ci sono tante difficoltà ogni giorno, ma noi cerchiamo di andare incontro alle esigenze della gente. Abbiamo un reparto di maternità in ogni villaggio e le donne sono contente di venire a partorire da noi, dal momento che ci sono molti rischi nel partorire a casa.

Con l’aiuto della Congregazione stiamo costruendo rapporti più saldi con la gente e stiamo promuovendo i servizi dei dispensari per poter vivere la nostra missione tra i poveri.Vorrei ringraziare la Congregazione per questa attenzione particolare ai poveri e a coloro che sono svantaggiati, soprattutto nelle zone rurali.Ringrazio coloro che ci hanno precedute e che hanno saputo donarsi per servire Cristo nei volti di tanti poveri e sofferenti.

Sono orgogliosa di essere una Francescana dei Poveri. 

Maria, sposa e madre fedele, attenta ai bisogni dei poveri, la Beata Francesca Schervier e il serafico padre Francesco intercedano per la Congregazione e per il mondo.

Suor Rose Ndong

Pubblicato: 2011

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