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cn 02Carmen con il gruppo delle suore e il centro giovanile

Il 3 settembre 2016 un piccolo germoglio è spuntato dalla terra, da un seme gettato in questo tempo fecondo. Il giorno del noviziato è stato segnato da tanta gratitudine per ciò che Dio ha dato a piene mani alla mia vita.

L’emozione, la tensione, il timore erano sostenuti da una promessa: “Io sono con te”: questo è bastato a farmi pronunciare con gioia il mio “Sì”. Racchiudo in quattro parole i passaggi che mi hanno accompagnata:

cn 03PANE


Il noviziato è stato la consegna del pane. Ho sentito forte l’invito di Gesù a mettere nelle sue mani tutto il mio pane, poco, molto, non importa; questo pane, come la mia vita, è impastato di cose semplici, piccole, povere, affidato alla forza misteriosa del lievito che lo fa crescere e io desidero consegnarlo interamente nelle Sue mani perché diventi dono per chi ha fame.

POVERI


cn 04Il noviziato come scelta dei poveri. I fratelli e le sorelle poveri incontrati in questo tempo, sono stati lo strumento di misericordia di Dio per me. Io, tra i poveri, piena di contraddizioni, mancanze, vuoti, bisogni, mi sono sentita infinitamente amata da Dio, nonostante tutto. Davanti all’amore senza limiti desidero “restituire amore” facendomi sorella con i “poveri e gli infelici”. Ripulendo casa abbiamo ritrovato un’antica statua di Madre Francesca che si china su alcune persone sofferenti: mi sono sentita anch’io lì tra loro, a chiedere aiuto a questa donna che in modo speciale ha steso la sua mano su di me e sul mio desiderio di essere, come lei, segno e strumento dell’Amore che sana e apre alla vita.

ESSENZIALE


Ad agosto, passeggiando mi sono imbattuta in un viale pieno di cortecce d’albero e foglie secche: è stato forte capire che il noviziato è un tempo in cui spogliarmi di ciò che non serve, delle cortecce esterne, delle foglie fuori stagione.

Un tempo in cui puntare tutto sull’essenziale, sulla linfa vitale che tiene in piedi l’albero, nonostante tutta la corteccia lasciata andare. Questa luce, ricevuta in dono, è la perla preziosa, quel necessario a cui voglio aggrappare il cuore.

cn 01Carmen abbraccia sr. MarinaNOVITA’


Noviziato come tempo nuovo, un nuovo inizio non solo per me, ma anche per le persone che mi sono accanto. “Dio mi ha restituita una sorella più donna”: queste parole, pronunciate nella preghiera da mia sorella Tonia, mi hanno dato l’occasione di cogliere la novità che Dio porta nella mia vita e nelle relazioni a me care.

“L’amore chiede tanto,

l’amore chiede tutto ciò che sei e tutto ciò che hai,
l’amore chiede sempre un passo in più,

ti trascina dove non pensavi tu;
aldilà delle frontiere, aldilà dei desideri,

aldilà della tua stessa povertà. 

Oltre l’ultimo confine, oltre un mondo senza fine,

dove un giorno solo amore resterà”

Sulle note di questa canzone inizio a camminare lungo questa strada, restando in ascolto dell’Amore che oggi dà senso e pienezza alla mia vita oggi.

Carmen De Matteo

Pubblicato: 28/10/2016