Parla la nuova generazione...

 

Le giovani si sono incontrate negli Stati Uniti a giugno per partecipare ad un seminario organizzato dalla Congregazione dal titolo “Piantare semi di guarigione”.

Per due settimane sono state offerte loro varie opportunità di conoscersi, di condividere la vita, i momenti di preghiera e di farsi un’idea più completa della Congregazione.

Dal nostro passato fino al presente, si  avviano verso l’orizzonte del futuro.

suoreAlla conclusione del seminario sono state invitate ad offrire il loro punto di vista su quattro domande riguardanti la loro chiamata alla vita religiosa: i doni e le sfide della vita religiosa, i consigli che darebbero ai giovani d’oggi, le loro speranze per la Chiesa e per il mondo.

Le risposte che hanno dato sono talmente arricchenti che desideriamo condividere con i lettori la speranza che vive nel cuore della generazione futura. L’augurio è di ascoltarle a cuore aperto....

 
Sr. Lécia, Sr. Thalyta, Sr. Jenny

 “Il dono della vita consacrata per me è stato avere la possibilità di crescere nella conoscenza di me, nella scoperta di chi sono e di vivere tutte le mie dimensioni. La sfida è stata conoscermi e lasciarmi conoscere. Conoscere se stessi allarga gli orizzonti e fa crollare le barriere”.
Sr. Lecia Da Silva, Brasile

“Mondo e Chiesa... necessitano entrambi di cura e guarigione. Imploro per loro uno spirito di sobrietà, capace di dialogo e gesti di coerenza, in cui la consapevolezza che ogni cosa è interconnessa ad un’altra può modificare l’evolversi della vita”.

Sr. Jenny Favarin, Italia

“Ai giovani direi: c’è un Dio che non ti abbandonerà mai! ... è un Dio fedele, che non ti giudica .... e che ti ama così come sei: con i talenti e con le tue fragilità...”

Sr. Maria Grazia Attanasi, Italia

“La vita consacrata mi è sembrata il modo più semplice e concreto per rispondere all’amore che Dio ha per me, donando a Lui, ai fratelli e alle sorelle tutta ciò che sono...”  

Cinzia La Calce, Italia

“Direi ai giovani di avere il coraggio di buttarsi e di camminare con spirito di abbandono e di fiducia, perché Dio è fedele.”

Thérèse Tapsoba, Senegal

“Ai giovani consiglio di pregare con fede, di non lasciarsi mai scoraggiare e di lasciarsi modellare da Dio, il grande vasaio”.

Sr. Gemma Toupane, Senegal

“La speranza che ho, sia per la Chiesa che per il mondo,  è di crescere sempre più nell’essere una famiglia, dove le diversità possano coesistere perchè sono ricchezza per ciascuno”.

Sr. Francesca Vitulano, Italia

Thérèse, Sr. Gemma, Sr. Francesca

“La bellezza della vita fraterna mi ha fatto prendere in considerazione la vita consacrata e la possibilità di donarmi con radicalità a Dio".

Sr. Mara Bellutta, Italia

“Il dono della vita consacrata per me è la grazia e la forza che viene dalla condivisione e dal portare gli uni i pesi degli altri. La sfida è di essere più autentiche, trasparenti e testimoni del Vangelo”.   

Sr. Vera Crisafulli, Italia    

“Il mio desiderio è di essere segno di speranza per il mondo, perché diventi terreno fertile di guarigione, dando dignità e portando la buona novella, come ha fatto Gesù”.     

Sr. Vincenza Scassillo, Italia

  Sr Vera, Sr. Francesca, Sr. Mara, Sr. Vincenza Cinzia e Maria Chiara“Spero … che il mondo impari come prendersi cura dei più deboli... e che la Chiesa diventi sempre più capace di riconoscere e di rispondere ai bisogni della società”.   

Maria Chiara Ferrari, Italia

“Un consiglio ai giovani... ascolta solo quello che ti parla al cuore e solo allora decidi che strada prendere...”

Sr. Thalyta Pereira Lima, Brasil

“Direi ai giovani che dovrebbero lasciarsi ‘scuotere’ nella vita, nelle proprie convinzioni e sicurezze, nel modo in cui concepiscono la vita, la felicità, il mondo e Dio, perché Dio è Colui che cammina insieme a noi e desidera la nostra felicità”.

Domitilde Manga, Senegal

“Piantare semi di guarigione”“Vorrei invitare i giovani a coltivare la propria personalità e a mostrare con la propria vita che non è importante quello che dicono e che pensano gli altri ma quello che si è davanti a Dio”.          

Jacqueline Compaore, Senegal

”Se dovessi dare un consiglio ai giovani d’oggi, direi loro che vale la pena di dedicare la propria vita a Gesù perchè lui non delude mai”.

Sr. Sophie Dioh, Senegal

 

Pubblicato: 2011

Comunità

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

3 banner preghiera it

6 banner donazioni it

tutela 1

banner foto MF it

1 banner celebrando it

banner history corner

2 banner p biblico it

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter.
Privacy e Termini di Utilizzo

Console Debug Joomla!

Sessione

Informazioni profilo

Utilizzo memoria

Query Database