Un momento significativo e sacro

 

 

Sessione di apertura dell’inchiesta diocesana per la causa di canonizzazione della Beata Francesca Schervier: fantastico! Incredibile! Favoloso! Rigenerante! Solenne! Sono stati alcuni degli aggettivi usati per descrivere il momento storico per la nostra Congregazione e per l’Arcidiocesi di Cincinnati in cui abbiamo celebrato, nel contesto dei Vespri solenni, la sessione di apertura dell’inchiesta diocesana per la causa di canonizzazione della Beata Francesca Schervier.

Il tutto si è svolto nella Cappella del convento St. Clare il 17 aprile 2009 alle 19:30.  
Quasi tutte le suore dell’Area USA sono riuscite a partecipare, dal momento che già si trovavano sul posto per l’Assemblea dell’Area. Erano presenti suor Tiziana Merletti, superiora generale, suor Marilyn Trowbridge, suor Anna Ingoglia e suor Joanne Schuster, consigliere congregazionali, e suor Maria Atorino e suor Cristina Di Nocco dall’Italia.
Erano presenti anche alcuni Fratelli, il signor Tom Siemers, sua moglie e la sua famiglia, alcuni associati, delle religiose, e alcuni collaboratori e amici.

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I Vespri erano presieduti dall’arcivescovo Daniel Pilarczyk, che ha poi scritto di essere stato veramente contento di faver partecipato a questo momento storico nella vita delle Suore Francescane dei Poveri. Ci ha anche fatto presente più volte di non essere mai stato al convento St. Clare. Questa era anche la prima volta in cui si svolgeva un’inchiesta per una causa di  canonizzazione nell’arcidiocesi!

Inizia la cerimonia


La processione entra nella Cappella guidata da suor Jo-Ann Jackowski che porta il cero pasquale, seguita dalle persone che devono prestare giuramento durante la cerimonia: don Christopher Armstrong, delegato vescovile, don Richard Klug, promotore di giustizia; il dott. Paul Sweeney, esperto medico; don Raymond Larger, notaio, e suor Mary Jacinta Doyle, vice postulatrice. Seguono suor Tiziana e suor Joanne, seguite da don Joseph Binzer, cancelliere, dal diacono Francis Wagner e dall’arcivescovo Pilarczyk.
Quando la processione arriva in fondo alla Cappella, suor Jo-Ann canta: “Gesù Cristo è la luce del mondo” e tutti rispondono cantando: “Una luce che nessuna tenebra può vincere”. Si canta poi il Veni Creator mentre la processione avanza nella cappella e tutti si siedono al proprio posto. È un momento commovente, perché il Veni Creatorsi canta nelle funzioni più importanti della nostra Congregazione e della Chiesa.

Il piccolo coro delle suore canta benissimo i versi del primo Salmo 141 e tutti rispondono cantando il ritornello. Il coro aveva fatto un po’ di prove, dato che la melodia è nuova per tutti.  Segue il canto “Tutti i confini della terra” (basato sul salmo 98) e “Eccomi Signore” (basato sul capitolo 6 di Isaia). Suor Mary Maloney legge un brano tratto dalla lettera agli Efesini 3,15-21. Anche questo è un momento molto commovente, in cui preghiamo per i membri del tribunale. L’arcivescovo Pilarczyk fa alcune considerazioni, facendo presente a tutti che la responsabilità del tribunale è di raccogliere la testimonianza dei testimoni ma non di decidere se è avvenuto un miracolo. Questo spetta alla Congregazione delle cause dei santi a Roma.

Mandato di nomina e presentazione della petizione 
Don Joseph Binzer guida la cerimonia della sessione di apertura dell’inchiesta. Chiede a sr. Mary Jacinta di farsi avanti e di mostrare il mandato della sua nomina di vice-postulatrice e di presentare la petizione per l’inzio dell'inchiesta sulla presunta guarigione miracolosa del sig. Thomas Siemers di Cincinnati, avvenuta nel marzo del 1989 e attribuita all’intercessione della Beata Francesca Schervier.

L’arcivescovo Pilarczyk esamina il mandato della nomina e lo consegna a padre Binzer perché venga depositato con gli atti della prima sessione. Padre Binzer poi legge il “Supplex Libellus” del postulatore e il decreto che stabilisce l’inchiesta diocesana di Cincinnati. In esso sono contenute delle note biografiche sulla Beata Francesca Schervier, sulla presunta guarigione miracolosa, l’invocazione alla Beata Francesca e il presunto miracolo, insieme alla supplica:

“Verificare la natura dell’evento considerato miracoloso... la supplico, Sua Eccellenza, di dare inizio nella Sua Curia ecclesiastica, ad un’inchiesta canonica sulla presunta guarigione miracolosa del sig. Thomas Siemers, nella speranza della canonizzazione della summenzionata Beata Francesca Schervier”.  
È un momento molto commovente e molto solenne, secondo i protocolli della Congregazione per la causa dei santi. Padre Binzer presenta poi molti altri documenti, dicendo il titolo di ciascuno, compresa la lettera di sr. Tiziana Merletti, sfp e di sr. Katharina Maria Finken, spsf, a Padre Luca M. De Rosa, ofm, postulatore.   
Padre Binzer chiede poi all’arcivescovo Pilarczyk, toccando la Bibbia, di pronunciare il dovuto giuramento:  
“Nel nome di Dio. Amen. Io, Daniel E. Pilarczyk, Arcivescovo di Cincinnati, giuro di compiere con fedeltà e diligenza il compito che mi compete nel processo sul presunto miracolo attribuito alla Beata Francesca Schervier. Giuro inoltre di osservare il dovuto segreto. Che Dio mi aiuti e mi assistano questi santi vangeli”.

L’arcivescovo Pilarczyk firma il documento e padre Binzer vi applica il sigillo. Ogni membro del tribunale e sr. Mary Jacinta presta giuramento e firma il documento, che poi viene sigillato. Un altro momento molto solenne e commovente!  

Sr. Mary Jacinta poi presenta la documentazione medica relativa all’inchiesta e la lista dei testimoni. L’arcivescovo Pilarczyk quindi chiede a padre Binzer di registrare ufficialmente tutti i risultati ottenuti durante la sessione. L’arcivescovo, padre Armstrong, padre Klug e padre Larger poi firmano il documento. Padre Binzer quindi lo firma e vi appone il sigillo.

I Vespri si concludono con il canto del Magnificat, la preghiera dei fedeli scritta e letta da sr. Arleen Bourquin, il canto del Padre Nostro, la benedizione dell’arcivescovo e l’inno finale “Alleluia pasquale”.
Che privilegio aver fatto parte di questo avvenimento commovente, significativo e storico nella vita della Congregazione e dell’arcidiocesi!

Tutti sono stati invitati al rinfresco e si sentiva veramente un grande entusiasmo! I membri del tribunale erano molto emozionati e riconoscenti di aver avuto l’opportunità di partecipare a questo avvenimento! Abbiamo dei nuovi “fratelli”! 

Ed ora le impressioni che tante suore, associati e collaboratori ci hanno comunicato su questa esperienza della vita della Congregazione e della Chiesa

“Ho sentito la presenza di Madre Francesca Schervier e dello Spirito Santo. Quando sono uscita dalla cappella mi sentivo proprio felice”. Katie Huddleston, associata

“La cerimonia è stata un’esperienza veramente memorabile che rimmarrà per sempre. Continueremo a pregare per tutti coloro che prendono parte al processo.” Anonimo  

“Mentre ero seduta in Cappella aspettando che iniziasse è cominciata la processione. Tutto era molto solenne. Le suore e gli ospiti sono rimasti immobili, non un colpo di tosse, non un sussurro, e l’atmosfera era di gran rispetto e di umiltà. Il programma certo non riesce ad esprimere il senso di fierezza e di grandiosità che questa povera piccola Bulcak ha provato stando lì seduta e sentendo che questa era un’esperienza veramente unica e irripetibile.” Suor Miriam Bulcak

“La cerimonia è stata veramente MERAVIGLIOSA e una vera fonte d’ISPIRAZIONE! Mentre venivano firmati i documenti legali ho guardato in alto e ho visto tutti gli angeli. Oltre alla bellissima musica che sr. Jo-Ann, il coro e la Congregazione hanno eseguito, i cori degli angeli suonavano le trombe, l’arpa e il violino. Con la danza del cielo e della terra come non ci si poteva sentire sollevati. Ringrazio Dio del privilegio di avermi consentito di partecipare ad un momento storico”.   Joan Mills, associata
  


“L’esperienza è stata veramente meravigliosa. Ha dato un senso storico che non ho mai sperimentato prima e forse non proverò mai più.” Anonimo

“La cerimonia è stata veramente un’esperienza unica! Mi sono sentita così riconoscente e piena di gioia profonda! Onoriamo Madre Francesca e la sua bontà!" Suor Maria Klosterman

“Venerdì sera è stata veramente una giornata indimenticabile! Un’esperienza di gioia, di ricchezza spirituale che non si può esprimere bene ma solo sperimentare di persona. Un paradiso!” Suor Theresa Calviello

"Mi sono sentita come se fossi stata a Roma al tribunale supremo. Tutti hanno fatto il giuramento sulla Bibbia, persino l’arcivescovo. E quanta gente è venuta, di tanti tipi e da tante parti. Ho avuto il privilegio di dirigere il traffico nel parcheggio e di indicare alle persone la porta d’entrata. Tutti erano molto alla mano e allegri. Ci si è divertiti anche dopo la cerimonia. C’era un’aria di grande gioia, sta succedendo qualcosa di meraviglioso in questa occasione!" Suor Adelaide Link

“Insieme ai fratelli della mia comunità, ho avuto il privilegio di essere presente all’inaugurazione delle prime fasi della canonizzazione della Beata Madre Francesca. Nello sperimentare l’aria di festa della serata, la cosa che mi ha colpito di più è stato lo stato d’animo delle suore, la gioia, le espressioni personali, e l’impressione che Madre Francesca fosse presente. È stato un onore per noi poter partecipare a questa occasione storica.”  Fra’ Julian Lane, cfp

Ringraziamo suor Arlene McGowan delle bellissime fotografie.

Suor Mary Jacinta Doyle, sfp

Pubblicato: 20/04/2009

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