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c 13 01Sr. Margie Ferri, Sr. Adelaide Link, Sr. Rose Margaret Delaney, Sr. Benedicta Scheidweiler, Sr. Bernadette Sullivan con gli Oblati c 13 02Sr. Benedicta Scheidweile, Sr. Mary Maloney, Sr. Margie Ferri, Sr. Rose Margaret Delaney, Sr. Adelaide Link

 c 13 03Sr. Margie Ferri, Sr. Bernadette Sullivan
c 13 010Sr. Francesca Atorino, Sr. Maria Chiara
c 13 04Sr. Diane Moroney
 
c 13 011Sr. Barbara Fiorentino
c 13 09Sr. Annunciata Marino nel dispensario

Nei primi anni Settanta la Congregazione prende in esame la possibilità di avviare una missione in Africa. Gli Oblati di Maria Immacolata, buoni amici delle suore in Italia, avevano in Africa una presenza già consolidata.

c 13 06Sr. Benedicta ScheidweilerNel 1975 suor Rose Margaret Delaney e Benedicta Scheidweiler visitano il ministero degli Oblati in Camerun. La Congregazione decide poi di stabilire una missione in Senegal. Suor Mary Maloney e Benedicta Scheidweiler sono le due pioniere. Arrivano nel villaggio di Koungheul, in Senegal, alla fine del 1978.

Aprono diversi dispensari medici e suor Mary comincia in cinque villaggi con programmi di cura per bambini e per donne in gravidanza, programmi che si diffondono in seguito in molti altri villaggi.

c 13 05Sr. Adelaide Link Vengono offerte cure alle donne prima e dopo la gravidanza e cure pediatriche ai bambini, oltre all’educazione sanitaria e nutrizionale. Più tardi, il programma si apre alle cure per le malattie infantili potenzialmente letali. A suor Mary Maloney e Benedicta Scheidweiler si uniscono presto suor Bernadette Sullivan, Adelaide Link e Diane Moroney. Subito dopo essere arrivata a Koungheul, suor Adelaide comincia ad occuparsi dell’inclusione sociale delle donne e delle persone con disabilità. Si sposta da un villaggio all’altro con una motocicletta, aiuta molte persone ad avere un’assistenza ortopedica e anche sedie a rotelle su misura.

 c 13 07Sr.Adelaide Link, Sr. Marie Martin Smith
 c 13 012Sr. Tiziana Longhitano

Nel 1984 si unisce alla comunità per un anno suor Marie Martin Smith. Lei e suor Adelaide prestano servizio nella scuola di cucito per donne e ragazze, ministero avviato da suor Benedicta.

Nel 1985 arrivano dall’Italia le suore Annunciata Marino, Francesca Atorino ed Elisabetta La Manna, mentre le altre suore rientrano negli Stati Uniti.

Nel 1988 la missione in Senegal attraversa delle difficoltà. Il governo richiede un’infermiera nel dispensario di Koungheul e non sempre è possibile inviare in missione una suora che sia anche infermiera. La Congregazione collabora con altri ordini e volontari laici per avere a disposizione alcune infermiere, ma non è una soluzione a lungo termine.

Quell’anno, nel corso dell’assemblea in Italia, le suore rinnovano il desiderio di sostenere la comunità a Koungheul e i germogli di una nuova missione sul servizio sociale a Dakar.

c 13 08Sr. Elisabetta La Manna, Sr. Barbara Fiorentino, Sr. Annunciata Marino, Sr. Teresa Lamparelli, Sr. Maria Chiara, Sr. Francesca AtorinoStimolate da questo nuovo progetto, diverse suore cominciano a prepararsi per il trasferimento a Dakar, tra le quali sr. Barbara Fiorentino, sr. Tiziana Longhitano, sr. Laura Cantello, sr. Maria Chiara e sr. Teresa Lamparelli.

La nuova comunità e missione a Dakar prende il via l’11 febbraio 1989. Suor Francesca Atorino apre un centro di cucito e ricamo per donne, diventato in seguito il Centro di Promozione femminile “Françoise Schervier”.

Sempre nel 1989, suor Barbara Fiorentino apre un asilo nella Parrocchia dove 130 bambini cristiani e musulmani, dai 3 ai 6 anni, possono cominciare il loro percorso educativo. Suor Tiziana Longhitano viene coinvolta nei ministeri parrocchiali e offre iniziative e ritiri dedicati a giovani ragazzi e ragazze. Presto viene acquistata una casa nei dintorni di Parcelles Assainies. La proprietà comprende una casa più grande ed una più piccola da adibire come Centro giovanile per l’accoglienza delle ragazze desiderose di conoscere il carisma di Madre Francesca.

c 13 016Sr. Daniel Marie MeadeUn nuovo programma di raccolta fondi per sostenere la missione in Senegal viene sviluppato nel 1992. Questo programma, chiamato “Dentro l’Africa”, prevede la collaborazione tra la Congregazione, la nostra Foundation e l’Health System. Lavorando insieme, viene raccolto denaro per sostenere la missione in Senegal. Si incoraggia il sostegno attraverso la preghiera e si condividono le competenze degli impiegati del Sistema di Cura degli Stati Uniti.

Professionisti del settore sanitario vengono invitati a prestare servizio in Senegal. Nel 1994 le infermiere Brenda Levine e Victoria Moore del St. Elisabeth Medical Center di Dayton, in Ohio, trascorrono un anno in Senegal.

c 13 013Sr. Annunciata Marino Victoria Moore e Brenda Levine

Attraverso l’impegno congiunto dell’Health System, della Foundation e di tutta la Congregazione, i volontari ricevono un salario pieno per il loro periodo di servizio.

Il Programma “Dentro l’Africa” esplora anche i modi per aiutare la popolazione senegalese nel lungo periodo. Suor Daniel Marie Meade si reca diverse volte in Senegal per allestire laboratori e formare personale laico locale che vi lavori. I membri della comunità dei villaggi sono formati per individuare, curare e prevenire i parassiti.

Nel 1993 si apre a Koungheul il Centro di formazione femminile “Benedicta” per la promozione della dignità delle donne e il miglioramento delle loro condizioni di vita. Si sviluppano competenze artigianali nell’ambito della tintura dei tessuti, nella produzione di sapone, caffè, trasformazione di frutti e legumi e per aiutare le donne a svolgere piccoli mestieri come la vendita di materiali confezionati.

c 13 021Sr. Vincenzina Raimondo, Marie Madeleine Thioubane, Rose Ndong, Agnese Diene, Silviane Boissy, Mathilde Tior, Sr. Jeanne Glisky, Sr. Maria KlostermanVengono promossi anche piccoli progetti di micro-credito.

In questo periodo la missione richiama l’attenzione di donne senegalesi interessate a unirsi alla Congregazione. Le suore organizzano per loro delle giornate di riflessione ma è necessaria una casa dedicata alla formazione. La nuova casa, chiamata Agape San Damiano, viene aperta il 3 ottobre 1997. Suor Vincenzina Raimondo ha l’incarico di responsabile della Casa di Formazione, situata a Parcelles Assainies e collegata alla Comunità Alleluia. Il giorno successivo, Festa di San Francesco, la Casa viene inaugurata e cinque donne sono ricevute presso la Comunità Agape San Damiano, tra suoni di tamburi e canzoni.

c 13 023Sr. Jeanne Glisky e Sr. Marie AugustineNei giorni che seguono, esse cominciano un percorso di discernimento in merito alla loro scelta vocazionale. Sono: Mathilde Tior, di 36 anni; Rose Ndong, di 24; Agnès Diene, 21; Marie Madeleine Thioubane, 21; e Silviane Boissy, 22. La Casa di Formazione Agape di San Damiano si sposta a Keur Mbaye Fall, Rufisque, il 9 ottobre 2006.

La giovane senegalese Marie Augustine N’Dione aveva già cominciato il suo pre-noviziato con le suore in Italia nel 1990. Il 17 settembre 1991 entra in noviziato e professa i suoi primi voti nel 1993.

Con la professione dei voti perpetui il 24 maggio 2001 a Dakar, in Senegal, suor Marie Augustine è la prima Suora Francescana dei Poveri del continente africano. A partire dal 2004 la Congregazione comincia ad accogliere nel cammino di discernimento vocazionale ragazze provenienti dal Burkina Faso.

c 13 020Sr. Laura Cantello, Sr. Jeanne Glisky, Sr. Maria Chiara, Sr. Carmelina Di Bella, Sr. Elisabetta La Manna, Sr Francesca Atorino  c 13 019Sr. Elisabetta La Manna

c 13 022Marie Madeleine Thioubane, Silviane Boissy , Agnese Diene, Mathilde Tior, Rose Ndong c 13 015Sr. Annunciata Marino, Brenda Levine (penultima in basso a destra)

 

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Pubblicato: 29/09/2017